Tachigrafo sui furgoni da luglio 2026: ecco come mettersi in regola

Il tachigrafo diventa obbligatorio anche sui furgoni da luglio 2026. Chi effettua trasporti internazionali dovrà adeguarsi alle nuove regole europee. Una novità per migliaia di operatori che finora erano esclusi da questo tipo di obblighi.

La misura rientra nel Pacchetto Mobilità dell’Unione Europea. Punta a rafforzare la sicurezza stradale e il controllo sui tempi di guida, estendendo di fatto ai veicoli leggeri norme già applicate ai mezzi pesanti.

Tachigrafo obbligatorio per i furgoni: cosa cambia dal 2026

Il tachigrafo dovrà essere installato anche sui furgoni fino a 2,5 tonnellate utilizzati per il trasporto merci oltre i confini nazionali. È proprio l’attività internazionale a determinare l’obbligo. Chi opera esclusivamente in Italia non sarà coinvolto.

Si tratta di un’estensione significativa, che amplia il perimetro dei controlli e introduce nuovi adempimenti per aziende, artigiani e operatori logistici.

Tachigrafo sui furgoni: come funziona e cosa registra

Il tachigrafo è il dispositivo che monitora l’attività del conducente. Registra tempi di guida, pause, riposi e velocità del veicolo. Il suo utilizzo è finalizzato a garantire il rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea. Serve a ridurre i rischi legati alla stanchezza alla guida.

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